La maledizione di famiglia


Checchè ne dica mia madre, tra le millemila personalità che mi caratterizzano c'è anche quella dell'organizzatrice ossessiva-compulsiva, sempre pronta a pianificare tutto della propria giornata/vita.
Lo sono al punto tale che giro non con una ma con ben DUE agende; una con tanto di date per appuntare gli impegni, e l'altra avente solo delle pagine a righe su cui appuntare la lista della spesa, i libri che devo acquistare, le cose che devo fare nella giornata...Da schizzati, vero?
Eppure son sempre stata così; ad ogni avvenimento più o meno importante, ho sempre cercato di avere tutto sotto controllo. Si parla di una festa? Faccio l'elenco degli invitati certi e di quelli in forse, delle cibarie, dei decori che servono e/o che devo comprare, di cosa indossare, di quando andare a comprare/quando fare quella o quell'altra cosa ecc....
Si parla di un viaggio? Faccio la lista degli indumenti da portare, dei medicinali che posson esser utili, dei vari ed eventuali che mi balenano in mente.
Liste che, il più delle volte, vengon fatte almeno due mesi prima dell'evento in sè.

Questo modus operandi, ovviamente, l'ho esteso anche in ambito accademico; organizzo le giornate di studio in apposite tabelle, conto i giorni che mi separano dall'esame per sapere quanto tempo ho per studiare e poi...


-il prof si ammala e l'esame viene slittato di un mese
-mia madre cade malata e divento Cenerentola 
-salta la connessione internet per una settimana proprio quando mi serve per scaricare le slide della lezione
-mi ammalo io
-scioperano i docenti/treni/autobus
-c'è il diluvio e la facoltà viene chiusa perchè si è allagata
-cade un meteorite sulla città
-sbarcano gli alieni
-Salvini viene eletto


insomma, accade sempre qualche disgrazia più o meno "pesante". Per esempio a Dicembre avevo stilato il seguente programma:

-Fine Gennaio: dare l'ultima materia del malefico trio

-Fine Febbraio: dare l'altra materia opzionale
-Primi di Marzo: iniziare materia il cui appello è a metà Aprile
-Fine Marzo: iniziare il tirocinio
-Primi di Maggio: iniziare materia il cui appello è a metà Giugno


et cetera et cetera  fino al giorno della laurea. Fattibile, no? NO.

Perchè l'esame dell'ultima materia del malefico trio è stato slittato talmente tante volte da farlo praticamente a fine Febbraio, più precisamente lo stesso giorno della materia opzionale che avrei voluto dare. Purtuttavia, conscia del fatto che ci sarebbe stato un secondo appello i primi di Marzo, ho comunque preparato tale materia. Tanto, avrei avuto ben 10 giorni per ripeterla fino allo sfinimento, una volta superata la malefica n°3.

E difatti, superata quest'ultima...mia madre s'è ammalata, s'è rotta la caldaia, la zia zitella si è piazzata in casa per "fare compagnia a mamma così studi in santa pace" ciarlando con un suono che supera i 100dB....e la spesa, le bollette, i medicinali da comprare dove li mettiamo? 
Eppure, in modo stoico come mai prima d'oggi, ho studiato. Cucinato e studiato, lavato i piatti e studiato, dormito e studiato, tutto contemporaneamente.
Anche quando papà si è ammalato. Anche quando il cane si è ammalato. Anche quando a me son venute le mestruazioni ed ero piegata in due dal dolore.
Anche quando....
IL GIORNO PRIMA DELL'ESAME M'E' VENUTA LA FEBBRE.

Ora, parliamoci chiaro: com'è che quando non ho nulla da fare godiamo TUTTI di ottima salute e non ci son 300 cose da fare urgentemente, mentre quando pianifico la mia vita accadono duecento imprevisti??
Stessa cosa se pianifico dieta e allenamento! Decido di mangiare più sano ed allenarmi?

-ci invitano a mangiare fuori
-c'è qualche ricorrenza speciale
-mi faccio male e non posso allenarmi
-al mio uomo vengono le voglie stile donna incinta

mentre, nel caso in cui decida di dire NO a Valsoia e sì al Vassoio di cannoli alla ricotta, non ci caga nessuno. Nessun compleanno, nessuna cena con gli amici, nessun impedimento nell'allenamento.
Perchè, santo cielo, perchè?!
Perchè sono maledetta. Oh, sì. Sulla mia famiglia grava tale maledizione da almeno tre generazioni. Come faccio a dirlo? Me l'ha confermato papà.
Infatti pare proprio che questo stesso identico problema l'abbia vissuto lui prima di me e suo padre prima di lui.
Pianificava un giorno di relax andando, per esempio, a pesca? Dopo un mese di mare piatto, si scatenava proprio quel dì una tempesta talmente forte da intravedere Geppetto divorato dalla balena.
Decideva di chiudersi in casa a studiare? Doveva accompagnare qualche parente patente-sprovvisto da qualche parte.
Insomma, ad ogni pianificazione c'era un imprevisto uguale e contrario.
E come ha risolto tutto ciò? Semplice: non l'ha risolto.
Cioè, pare che l'unico modo per non causarsi una gastrite nervosa sia di "assecondare il momento". Essere resilienti, come si usa dire in questo periodo. Accettare l'ostacolo e pensare subito al "dopo imprevisto".
L'ho fatto? Oh, certo che l'ho fatto! L'ho fatto talmente bene che è giunto anche l'imprevisto all'imprevisto! Quale?
Il presunto sciopero dei docenti durante la sessione estiva.
Qualcuno sa come levare tale maledizione?
Non tanto per me, quanto per i miei figli...e i figli dei miei figli...e la mia carriera universitaria.

Commenti

  1. ahahahah, insomma, tu e la tua famiglia siete esempi della legge di Murphy.

    A parte gli scherzi, mi hai messo angoscia: fortunatamente grossi contrattempi all'università non ne ho mai avuto.

    Ma quella cosa dello star male il giorno in cui non devi star male, mentre negli altri 29 potresti benissimo ammalarti..beh quello sì. E' un'ansia che contraddistingue la mia vita :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh già, siamo i Murphy italiani xD E proprio stamane ne è "successa" un'altra: dopo una nottata di caldo anomalo e una mattinata con il sole splendente mio padre ha detto "quasi quasi esco con la moto". Due secondi dopo tale affermazione il cielo si è oscurato e s'è alzato un vento freddooooo!! -.-
      Spero che con i miei figli questa maledizione sparisca dato che non porteranno certo il mio nome :D

      Elimina
  2. Secondo me è vero che quando non si ha nulla da fare nemmeno ti accorgi di un imprevisto, ma è anche vero che la sfiga ti perseguita 😂😂😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi perseguita? Mah, ci son giornate in cui credo sia nata con me :D
      Tipo sorella gemella siamese :D

      Elimina
  3. Per togliere maledizioni mi risulta che dalle tue parti ci si rivolga a una mavara.
    Oppure potresti passarla a qualcun'altro. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è vero, qui al sud ci son le mavare :D E pur conoscendone tante (reali o presunte), nessuna in 3 generazioni è riuscita a levarci tale maledizione! Chissà, magari siam stati maledetti da una zingara o da una maga.....oppure, semplicemente, attiriamo la sfiga come una calamita :D

      Elimina

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

I PIU' LETTI