Pomodori & Limoni

Quando si deve studiare una materia complessa avendo a disposizione:


-un libro in inglese privo di spiegazioni ma carico di rimandi ad altri testi in inglese non reperibili
-lucidi del prof (scritti di suo pugno con annessa calligrafia illeggibile) scannerizzati malissimo e contenenti la traduzione del sopracitato libro (fatta con Google Translate)
-appunti delle lezioni praticamente assenti dato che durante le stesse si è parlato di TUTTO (comprese le puntate più belle di GoT) salvo che della materia in sè


ci si affida a qualsiasi tecnica per riuscire a far entrare in testa qualcosa.
Mappe concettuali, giochi di parole, argomenti ripetuti fino allo sfinimento, ricerche disperate online...tutto.
Per esempio ieri mi son ritrovata a studiare i Film di Langmuir Blodgett da delle slide trovate online. Slide pubblicate da una università POLACCA (ma in inglese, per fortuna), giusto per dire.
Però, al di là del problema "chiarezza" degli argomenti, un altro grosso, grossissimo problema fa capolinea nei miei interminabili giorni di studio matto&disperato: la concentrazione. Sarà perchè questa materia proprio non mi piace, sarà perchè il professore è latitante e ancora non si sa quando diamine faremo esame, sarà perchè la primavera s'avvicina e io rincitrullisco, ma sta di fatto che non riesco a concentrarmi.
Tant'è che ormai, più che una curva gaussiana della concentrazione, ho un encefalogramma piatto.

Così, in preda alla disperazione più totale, ieri ho deciso di confidarmi con l'amica psicologa. Perchè a che servono le amiche, soprattutto se psicologhe?
I:<<Ti giuro, morire se mi entrano in testa 'ste formule! Non c'è nemmeno lo straccio di una dimostrazione che faccia capire come diamine si arrivi a quel risultato!>>
Ap:<<Hai guardato su internet?>>
I:<<Sì, e l'unica cosa che trovo sono o link Amazon di alcuni testi inglesi che trattano la materia, o pubblicazioni scientifiche in cui applicano questi concetti ma, ovviamente, danno la conoscenza degli stessi per scontata.>>
Ap:<<Hai parlato con i colleghi che han già dato tale materia?>>
I:<<Ovvio e tutti m'han dato lo stesso consiglio: non capirla, imparala a memoria e basta. Peccato solo che non ci riesca! In più perdo la concentrazione con una facilità incredibile!>>
Ap:<<Mmmh...potresti provare la tecnica del pomodoro.>>

E mo' cos'è questa tecnica? In soldoni tale tecnica serve a gestire il proprio tempo in modo produttivo, dividendo ogni impegno in  archi temporali di 25 minuti ciascuno (misurati con un timer a forma di pomodoro, da cui il nome della tecnica), durante i quali tutta la nostra attenzione dev'esser indirizzata solo e soltanto verso quel paragrafo/quel lavoro che dobbiamo fare a obtorto collo.
Ok, l'ho spiegato malissimo quindi per ulteriori delucidazioni guardate qui.

Incuriosita da tale consiglio, son dunque andata a comprare il mio personalissimo pomodoro. Cuochi, galline, coni....ho trovato timer di tutte le forme e grandezze salvo quella di un pomodoro. Sicché, giusto per rimanere in tema "ortaggi&verdure", ho optato per un timer a forma di limone. Perchè un limone? Perchè questa materia mi fa cagare.
Tornata a casa, ho deciso di iniziare tale pratica. Riassunti in bella vista, pc spento, timer attivato. Mi sentivo carica e stranamente motivata.
E com'è andata?

1° LIMONE
<<Definiamo self energy il potenziale di forza media che riscontriamo in...>>
Madre:<<Figliaah! Dammi una mano a piegare le lenzuola/dare la pillola al cane/apparecchiare/qualsiasi altra cosa mi sembri impellente!>>
Ok, blocchiamo il timer dopo solo 2 minuti e diamole una mano prima che incominci con il solito pippone su quanto pochi assomigli alle brave e belle figlie delle sue colleghe.

2° LIMONE
<<La regola di Trouton ci permette di dimostrare che tutte le molecole condensano da fase vapore a fase liquida solo se la loro energia coes...>>
Squillo del telefono dopo nemmeno 5 minuti dall'avvio del timer. Ri-blocchiamolo per rispondere all'ennesimo call center del cavolo.

"Ok, dai, non ti abbattere. Ce la puoi fare."

3° LIMONE
<<Considerando il coefficiente di spreading in presenza di mutua saturazione dei liquidi coinvolti, ricaviamo che...>>
Suono del citofono a 10 minuti da quello del timer. Erano due arzille vecchiette intente a raccoglier fondi per non so quale festa patronale.

"No va beh, è una congiura."

4° LIMONE
<<Possiamo ricavare l'equazione di assorbimento di Gibbs ricollegandoci all'equazione dell'energia libera di Helmtoz, associata alla formazione dell'interfaccia secondo la derivata di...>>
Un suono. Ma per fortuna è stato il timer.
Come da regolamento, mi son dunque alzata per godere di 5 MINUTI di pausa.
Cinque minuti in cui ho ridato forma alle mie sopracciglia, fatto un poco di ordine sulla scrivania e chiesto a mia madre se le servisse qualcosa.
M:<<No no! Stai studiando!>>

5°LIMONE
<<La teoria semiempirica di Fowkes considera le tensioni superficiali come frutto di interazioni di dispersione associabili esclusivamente a forze di Van der...>>
M:<<Figliaaah! Cosa vuoi per cena?!>>
Ma porca troia, ma non potevi chiedermelo cinque minuti prima quando m'hai vista?!?!

Insomma, con me questa tecnica non funziona. 
Oddio, non è che non funzioni con me...non funziona in questa casa. Perchè anche oggi, pur avendo la mattinata priva dell'ingombrante presenza di mia madre, ad ogni mezzo limone (se non meno) c'è stata una distrazione.
Un altro stramaledetto call center, il cane intento a cantare a ritmo dell'ambulanza passata sotto casa, un fattorino che ha citofonato per chiedermi dove fosse il numero 45 nella via in cui abito, tre telefonate di mia madre (due partite per sbaglio)....
E se per ipotesi decidessi di staccare il telefono e il citofono durante questi miseri 25 minuti, son certa che si scatenerebbe la III guerra mondiale.
E' ben probabile che mi ritroverei sotto casa i carabinieri, la polizia, i pompieri, due ambulanze, tre elisoccorsi e pure un agente dell'FBI passato di qui per caso.

<<E' impossibile applicare questa tecnica a casa!>>
Ap:<<Strano, io l'ho fatto e non ho avuto problemi.>>
<<Perchè tu non c'hai mia madre che si ricorda di dirmi cose a suo modo importantissime solo e soltanto quando studio.>>
Ap:<<No, ovvio che no. Mia madre al massimo lo fa mentre sono sull'uscio di casa pronta ad uscire o mentre sono sul gabinetto.>>
<<Ok, la mia lo fa anche in quei momenti...>>
Ap:<<A questo punto spiegale che fino al suono del timer non devi esser assolutamente disturbata.>>
<<Vedrò di farlo, con la speranza che recepisca il messaggio.>>

Son arrivata a casa ripetendo in mente tutto il discorso da farle, un discorso talmente elaborato che Cicerone stesso è risorto e m'ha fatto i complimenti. Son andata in cucina, ho sciorinato le mie richieste, ho aspettato un suo segno di assenso e son tornata in camera.

<<Bene, attacchiamo il timer....ma, dov'è?!>>
Ho passato mezz'ora a cercarlo fino a quando non l'ho sentito trillare in lontananza. A mo' di segugio ho dunque seguito il suo suono fino a quando non l'ho trovato. In cucina. In mano a mia madre.
<<Mà, ma che stracacchio ci fai con il mio timer?!>>
<<Come che ci faccio? C'ho i peperoni nel forno, ma il suo timer è rotto e così uso questo!>>
<<Ma serve a me!!>>
<<Certo, ti serve il timer per studiare! Ma per cortesia...>>

A quando la tecnica dell'eremita che va a studiare sul cucuzzolo della montagna?! Mi offro volontaria!

Commenti

  1. Non pregare per sapere la data dell'esame, che di certo te lo mettono a pasquetta! :p
    La tecnica del tempo la conoscevo, ma non funzionerebbe, con me^^

    Moz-

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    1. Non me la buttare xD Speero di farlo prima, mooolto prima, così non solo mi levo questa maledetta materia davanti ma posso anche passare alla successiva dato che son davvero a gli sgoccioli!

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  2. La conoscevo anche io questa teoria. Ma effettivamente bisogna stare su un eremo per poterla utilizzare al meglio :D

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    1. Oppure avere una stanza insonorizzata...o la stanza dello Spirito e del Tempo! Leggendo online c'è chi consiglia di usarla in aula studio o in biblioteca :S Te lo immagini con il timer lì dentro?

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  3. "ho optato per un timer a forma di limone. Perchè un limone? Perchè questa materia mi fa cagare." - io MORTAH :D
    Mai usata la tecnica del pomodoro, anche se ne ho spesso sentito parlare. Penso dipenda molto da persona a persona... io per esempio quando mi concentro vado come un treno e non mi accorgo del tempo che passa. Credo che fare delle pause "forzate" mi farebbero perdere la concentrazione... ma ognuno d noi è diverso!

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    1. Questa materia è una spina nel fianco, un ascesso quando devi mangiare un kebab, la congiuntivite quando devi fare la foto per la patente...insomma, è orribile xD tra prof e argomenti....comunque, al di là di ciò, anche per me queste pause forzate non son state il massimo visto che anche dopo questi 25 minuti riuscivo a ripetere gli argomenti senza perdere la concentrazione...sarà che non è valido per tutti ma alla fin fine non m'è costato nulla (ok, il timer è costato 2 euro) provarla! :D

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    2. Il timer è sempre riutilizzabile in cucina ;D

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    3. Oppure quando tengo in posa la maschera per i capelli xD

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