Nota critica per una lettura serena

Nota critica:
Ai fini di una lettura serena,pacifica e spero divertente,vorrei premettere i seguenti punti:
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001."
. Cerco semplicemente di parlare di vari argomenti, prendendo ispirazione da esperienze personali e avvenimenti più o meno recenti che talvolta esulano dalla mia vita privata. Questo blog non nasce con fini offensivi verso persone,ideali o religioni, semplicemente generalizzo e condivido i miei pensieri. Le critiche costruttive e i consigli sono ben accetti. Grazie e Buona lettura.

27/08/16

Burro cacao alla "Pina Colata"


Ne sono successe tante in questi giorni.
Agosto è quasi finito, il tempo è stato ballerino, io sono stata candidata per il nobel per la Pace (categoria "non me ne frega un cacchio di quello che dici") e c'è stato quello che c'è stato.
Sì, parlo del terremoto e no, non voglio dilungarmi più di quanto non abbia fatto su Facebook.
Infatti, grazie a quel meraviglioso social network, ho raggiunto un limite tale di saturazione da aver perso le speranze per il genere umano. Translate, dopo aver letto i soliti beceri post degli analfabeti funzionali ("E Renzi che fa?11!"), ho gettato la spugna e cercato di mantenere un profilo basso.
Perchè passi l'ignorante del paese che sostiene che dietro questo terremoto ci sia chissà quale organizzazione mondiale che vuole governare il mondo e ha ideato, in combutta con gli alieni, un dispositivo sismico; passi il razzista della domenica ancora convinto che quei famosi 35 euro vengano dati in mano a gli immigrati e che quindi adesso debbano esser devoluti ai terremotati, passino pure gli economisti paperoniani che suggeriscono di donare il jackpot del Superenalotto dimenticandosi che la Sisal è un'agenzia privata e non nazionale...
Ma quei "cosi" convinti che il terremoto sia stata una manifestazione divina contro le unioni civili o quei sedicenti vegani felici di questa calamità che ha distrutto la patria dei bucatini alla amatriciana....no. Non li voglio sentire, non li voglio  vedere, non li voglio nemmeno compatire. Figurarsi nominarli più di quanto non abbia fatto adesso. 
Perciò, da qui in poi, parlerò di altro.
Parlerò,per esempio, di come stia spellando stile serpente dopo quella giornata sulla spiaggia di San Lorenzo.
Della serie che, più che pelle, pare stia perdendo strati di pellicola per alimenti. Sì, immagine vomitevole, lo ammetto.
Però oh, adesso c'ho una pelle liscia e morbida da far invidia alle bambole di porcellana! Infatti anche il colorito è tornato bianco ceramica...ceramica per sanitari, ma il succo è quello.
Nel frattempo, ho deciso di tornare ad esser la solita studentessa universitaria triste e un po' sfigata, tant'è che lunedì ho mandato un'email al prof per chiedergli un appuntamento giacchè il dipartimento è di nuovo attivo.
E quando m'ha risposto il prof? MAI.
Manco un "senta, mi può ricontattare settimana prossima che mo' sono sotto l'ombrellone a fare il Sudoku per esperti?"!. Niente di niente. Perchè, cacchio, perchè?
Come posso organizzarmi la sessione autunnale se non so manco quando trovarti in dipartimento?


Da ciò, cercando di studiare e nel contempo godermi gli ultimi istanti d'estate coronati da acquazzoni improvvisi, poche sere fa son stata trascinata ad una partita di beachvolley.
Bella, direte voi, la spiaggia, il caldo, l'odore del mare..
un cacchio! La partita s'è svolta sì sulla sabbia, ma in zona di montagna.
Non chiedetemi il perchè che me lo sto domandando anche io.
Perciò, giunti sul luogo del misfatto armata di una semplice felpa in cotone, i giocatori entusiasti han osservato il campo sul quale presto avrebbero giocato.
Giocatore1:<<Aho, figo 'sto campo!>>
Giocatore2:<<Sì e grazie al cielo stasera non piove!>>
Giocatore3:<<Infatti, che culo! Anche se son le 21:30 e c'è freschetto, senza pioggia giocheremo alla grande!>>
Ve lo dico o non ve lo dico che appena entrati in campo ha incominciato a diluviare e a soffiare un vento gelido?
No? E io ve lo dico comunque.
Purtuttavia, gli impavidi giocatori han deciso di giocare comunque  fregandosene della sabbia che si incollava in ogni dove, dell'acqua che rendeva scivoloso il pallone e della sottoscritta che stava gelando.
Fidanzato:<<Amore, tranquilla! Tra un'oretta saremo a casa!>>
Ecco, piccola parentesi sui fidanzati: anche il vostro ha una concezione del tempo tutta sua? No, perchè generalmente quando lui dice che mi viene a prendere tra cinque minuti, per esempio, spunta minimo minimo dopo quindici.
O, come in questo caso, la sua "oretta scarsa di gioco" è diventata DUE ORE e MEZZA di partita.
Con me che, via via, abusavo delle giacche e delle felpe altrui ponendole strato su strato su di me.
Tant'è che alla fine si son pure domandati se fossi scappata via visto che al mio posto c'era una massa informe di vestiti.
<<Amore ma hai così freddo?>>
Noo, che dici! E' che mi piace usare i pantaloni della tua tuta a mo' di manicotto per sentirti più vicino!
Però grazie al mio spirito di sopravvivenza cipolla's style, a differenza loro il giorno dopo non avevo raffreddore, torcicollo, sciatica e compagnia bella.
Tiè.

<<Sì, ok, simpaticissima ma...il titolo del post?>>
Ora c'arrivo...
A seguito di questa bellissima partita, il mio uomo s'è dunque convinto che siam ancora giovani e così, la sera successiva siam usciti per un aperitivo sul lungomare.
Qui, tra un Caipiroska alla fragola e un Long Island, abbiamo avuto il piacere di incontrare vecchi compagni di scuola con cui parlare, come sempre, dei bei vecchi tempi fino a quando il discorso non è caduto sul solito argomento: quelli già sposati/già con figli.
<<Ma ti ricordi la Carmen? Lo sai che s'è sposata?>>
<<E perchè scusa, Filomena non è prossima al secondo parto?>>
<<Cacchio, siam rimasti in pochi ad esser ancora celibi!>>
<<E' vero, ma sarà perchè siam troppo giovani dentro!>>
Un urto. Un bambino di circa 10 anni ha sbattuto con il mio rimbalzevole posteriore cadendo al suolo sul suo esile sederino.
<<Piccolo, ti sei fatto male?!>>
<<No, no non mi son fatto niente...>>
<<Ti aiuto ad alzarti, dai.>>
<<Grazie SIGNORA, Lei è molto gentile.>>
Signora. A me. Che potrei esser sua sorella maggiore.
<<Andrea, che hai combinato?!>>
<<Non ho visto la signora, mamma!>>
<<Cretino! Lo scusi signora, ma lei saprà come sono fatti i bambini!>>
NO CHE NON LO SO, C'HO ANCORA VENTISETTE ANNI CACCHIO.
Son rimasta imbambolata farfugliando un "si figuri" mentre la madre lo strattonava lontano da noi promettendogli le peggiori punizioni di questo mondo fino a che, tornata alla dura e cruda realtà, non ho incontrato anche lei; la compagna di scuola al quinto mese di gravidanza.
E qui non ce l'ho fatta più.
Io:<<Amore, domani io esco a far shopping.>>
F:<<E che compri?>>
I:<<Non lo so, credo qualche felpa con immagini infantili, pantaloni con gli strappi, una Barbie con cui giocare, lo zaino di Violetta con cui sostituire la mia borsa Desigual tarocca...qualcosa che dimostri che son ancora giovane!>>
Sapete cos'ho comprato?
Lo shampoo che uso sempre, il colluttorio antiplacca, la crema rassodante-snellente-rivitalizzante-antirughe,
il correttore, le pasticche di Gaviscon...e un burro di cacao alla Piña Colada.
Cassiera di una certa età:<<Allora sono...uh, e che è sto coso?>>
<<Un burro di cacao.>>
<<"Pina Colata". Mah, che nomi strani questi cosi.>>
<<Signora è ColaDa, con la D di Domodossola. E' il nome di un drink.>>
<<Drink, feissbuk, tuitter, istagrammi...certo che voi giovani d'oggi una parola in italiano non la dite mai!>>
Esatto signora, noi giovani d'oggi. Perchè io sono giovane.
<<Comunque ha detto con la D di Domodossola?>>
<<Sì, perchè?>>
<<Ah ma allora lei c'era quando facevano la Ruota della Fortuna, non è così giovane vah!>>
Signora...ma vaffanculo. Così, con affetto tra coetanee.

4 commenti:

  1. ahahaha ma la ruota della Fortuna è un programma nuovissimo!! Non diciamo eresie!
    Per il resto stessa situazione qui. Però la pioggia mi è piaciuta, tanto ero in casa XD

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    1. Infatti, recentissimo! Quanto sarà passato? dieci, quindici vent'anni? xD Dobbiamo farcene una ragione Pier, dobbiamo farcene una ragione....

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    2. Ma quale ragione?!?!?!? Io ho ancora ventiqualcosa anni! Non mi sembrano tanti u.u

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    3. ASHasaHHS beh pure io ancora ne ho ventiqualcosa! Vado dai venti tondi tondi ai venti + numero primo xD

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